Terni 05 Febbraio 2016

WoW. Urban Art Project

L'Associazione Culturale ''Primavere Urbane'' di Terni presenta ''Promise'', un'opera di street art a firma dell'artista marchigiano Giulio Vesprini. L'opera verrà eseguita a Terni, sulla facciata del condominio sito a Piazza della Pace n° 24-25 grazie al contributo del Comune di Terni, in collaborazione con ''Ater'' e ''Asm spa'', nell'ambito della proposta culturale per Valentini di Terni. Per la realizzazione e l'acquista dei materiali sono state coinvolte le realtà commerciali del terriotiro. al fine di creare un nuovo terreno di sviluppo in ambito della street art; si ringrazia perciò anche l'attività commerciale Arti e Colori di Scorsoni Marco &Co.

L'opera, eseguita dall'artista Giulio Vesprini nei giorni che vanno dal 5 al 7 febbraio, verrà inaugurata domenica 14 febbraio dalle h 16:30. In occasione dell'inaugurazione l'artista, l'Associazione ''Primavere Urbane'' e la comunità di Piazza della Pace organizzeranno un aperitivo di quartiere per festeggiare insieme a tutta la città una nuova pagina di storia dell'arte contemporanea ternana.

''Primavere Urbane'' è un collettivo di persone che unisce le proprie professionalità per avviare un percorso artistico fondato sulla riscoperta identitaria della città che si abita. Ogni intervento artistico inizia con l'ascolto e l'osservazione delle dinamiche di un quartiere, ci si arricchisce di esse e le si elabora attraverso la creazione di nuovi habitat culturali, definendo ogni volta un nuovo e potenziale patrimonio da cui ripartire.
A seguito di una lunga indagine condotta sugli effetti che operazioni di Arte Urbana possono donare a una città, in termini di consapevolezze identitarie e valorizzazione dei luoghi che si abitano, l'associazione ''Primavere Urbane'' sceglie Piazza della Pace e l'artista Giulio Vesprini come punti di partenza per ''WOW. Urban Art Porject''.

''WOW'' è un'esigenza, è il bisogno di riscoprire una propria identità attraverso lo stupore. Il tessuto urbano delle nostre città chiede di essere interrogato e interpretato; nelle strade, nei quartieri, negli scorsi urbani si annidano micro mondi di storie che chiedono di essere vissute e guardate. L'arte è il solo mezzo capace di far dialogare il tempo e lo spazio tessendo un percorso urbano fatto di variabili differenti e dinamiche.  

La scelta di partire da Piazza della Pace è arrivata dopo un lungo percorso fatto di confronti con la città e gli abitanti del quartiere. Per le sue caratteristiche storiche e sociali il ''Quartiere Italia'', e in particolar modo Piazza della Pace, appare un ottimo punto di partenza per avviare un percorso di riqualificazione urbana tramite la street art e la consapevolezza della comunità che vive tali luoghi. Progettato negli anni '30 del '900 dalla ''Società Acciaierie'' e dall'''Iri'', il quartiere nasce per ospitare un alto numero di operai proveniente dalle regioni vicine dopo essere stati assunti dalle fabbriche ternane. A distanza di qualche decennio, a partire dagli anni '90 del '900, il fenomeno si è ripetuto attraverso nuove forme di immigrazione. Oggi, Quartiere Italia, è una realtà che conferma la sua identità di confine e di scambi, una realtà fatta di contrasti e tentativi, un ibrido di possibilità: da una parte la storia di un quartiere operaio della ''vecchia Terni'', dall'altra una terra di confronto tra abitanti, vecchi e nuovi.Piazza della Pace sembra essere il fulcro di tutti questi movimenti, il terreno d'incontro di quegli esempi ben riusciti di integrazione. 

''Wow'' è una proposta, un lavoro di interpretazione ma anche un muro bianco che chiede a tutti di essere manipolato e trasformato per imprimerci segni che, in futuro, parleranno della storia del nostro presente. Il tutto non poteva che iniziare attraverso un'opera che porta il titolo ''Promise'', ovvero la promessa che l'artista Giulio Vesprini fa alla città, un augurio di continuità e aggregazione al fine di trasformare Piazza della Pace in un'opera a cielo aperto. L'obiettivo è quello di creare una ''piazza opera d'arte'', realizzata attraverso lo scambio tra abitanti e artisti; un luogo di memorie identitarie di cui prendersi cura e da cui ripartire: ''Promise'' di Giulio Vesprini racconta e incarna tutto questo.

Nato a Civitanova Marche nel 1980, l'artista Giulio Vesprini si definisce un archi-grafico. Dal 2007 espone costantemente i suoi lavori in gallerie nazionali ed internazionali, sempre mantenendo uno stretto legame con l'Urban Art. Cura dal 2009 il progetto di riqualificazione urbana ''Vedo A Colori'' a Civitanova Marche.

''L'opera è caratterizzata da due composizioni principali: una di matrice grafica che vede la graduale deformazione del tema del cerchio, l'altra con elementi di botanica applicati sopra come fosse un collage. La parte con gli elementi di botanica rappresenta la rivincita della natura sul cemento mal pensato; è la natura che si riprende i suoi spazi. La linea grafica da equilibrio alla struttura, parla di movimenti urbani attivi e fa tornare a comunicare un'abitazione altrimenti anonima. Allontanandosi dal murales si può intravedere un cuore, non come sintesi grafica, ma come organo. Tutto il lavoro viene firmato con un numero progressivo e una parola chiave che in questo caso è ''Promise'' Molteplici sono i riferimenti legati a questo nome: la ''festa della promessa'' di Terni che cade precisamente nel giorno in cui l'opera verrà terminata (il 7 febbraio), ma anche una promessa di street art fatta ai ternani, un regalo che parla d'identità attraverso i colori''.

Fonte 
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