Civitanova Marche 30 Agosto 2016

Anime di Strada. L'arte ufficiale della rivoluzione

Dal 30 Agosto al 17 Settembre, ritorna per la seconda edizione il progetto ''Anime di Strada – L’arte ufficiale delle rivoluzione''. Un progetto che nasce nel 2015 a Civitanova Marche con l’obiettivo di riqualificare contesti urbani trascurai e rassegnati al degrado estetico, attraverso interventi di street art, in quanto veicolo culturale e di riscatto sociale, in grado di generare valore per il territorio. Artisti di fama internazionale, porteranno a Civitanova Marche, un’ondata di colori per ridisegnare i quartieri periferici della città, rendendoli una galleria d’arte a cielo aperto, capace di veicolare messaggi e valori comunitari. ''Anime di strada'' vuole essere un progetto di riqualificazione e riappropriazione urbana, anche grazie al contributo degli sponsor e al Patrocinio del Comune di Civitanova Marche. Un progetto ideato da Stefano Ferretti, presidente dell’omonima Associazione Culturale ed Artistica, in collaborazione con Cartacanta Una rivoluzione che si fa con i colori. Una rivoluzione che si fa insieme ai civitanovesi e non, attraverso il loro supporto in tutte le fase del progetto: dalla messa a disposizione dei muri dei palazzi in cui vivono, alla partecipazione ad incontri, workshop ed appuntamenti musicali, previsti in occasione del Main Event del 16 e 17 Settembre 2016.

 

LE LOCATION:
 

Case popolari del quartiere San Marone Il complesso di via Principe Napoleone (quartiere San Marone) è il primo agglomerato di case popolari realizzato a Civitanova marche. Il complesso è stato la risposta all’urgente necessità di alloggi popolari del primo Dopoguerra, costruiti in zone abbastanza distanti – per quel tempo dal centro della città. Alla fine degli anni Quaranta, numerosi appartamenti sono stati occupati a causa dei ritardi e delle lungaggini di assegnazione; altri invece subaffittavano le stanze ad altre famiglie. Forse si è trattato del primo esempio di convivenza tra diverse classi sociali: operai, sottoproletari, disoccupati, immigrati, artigiani. Tale complesso, per questo, venne riconosciuto come il vero centro di San Marone. L’orgoglio di abitare alle case popolari, la capacità di convivere laicamente, il livello politico e culturale, la fierezza: erano le caratteristiche di questo pezzo di città. Tuttavia la crisi, economica e politica, ha portato gli ultimi vent’anni, ad un abbassamento della qualità di vita. Gli stessi immobili – tra cui quelli convolti nel progetto – mostrano appartamenti fatiscenti e pericolanti.
 

GLI ARTISTI:
 

Telmo Miel. Duo creativo formato da Telmo Pier e Miel Krutzmann. Entrambe iniziano a sviluppare la loro creatività sin da giovani, per poi incontrarsi all’Accademia d’Arte nel 2006. Miel dipingeva muri con vernici spray già da tempo, quando mostrò a Telmo le molteplici possibilità di sviluppare la cultura dei graffiti e della street art. Da quel momento lavorano insieme ed entrambi amano uno stile realistico. Il duo ha poi deciso di portare le proprie abilità e ambizioni ad un livello successivo, dando vita all’impresa creativa ''TELMOMIEL'' nell’Ottobre del 2012 La loro arte ha storie da raccontare. L’interpretazione è uno studio in divenire nel processo e nei risultati finali. I lavori più recenti contengono giocosità come astrazione della realtà per permettere allo spettatore di avere differenti prospettive sui soggetti proposti. Il loro linguaggio visivo si è evoluto nell’utilizzo di strati multipli, che interagiscono tra loro in modo da formare un unico lavoro, proprio come le menti dei due artisti, che molto spesso si uniscono in una. Il risultato finale di solito è molto surreale con scrupolosa attenzione nell’osservare la tecnicità del realismo. Lavorano sugli stessi muri insieme e sono in grado, ciascuno, di continuare il lavoro dell’altro. Le loro opere riguardano sia lavori individuali che collaborative, ma tutte riportano il nome di TELMOMIEL. Il loro studio e store si trova a Rotterdam e si chiama ''Sober Concept Store''.
 

GOMEZ. Luis Gomez è nato in Sudamerica e cresciuto a Roma. Il suo percorso nella street art inizia da giovanissimo, con le prime tag nelle periferie della capitale. Dopo i primi esperimenti su tela, da autodidatta, torna ai muri con opere di grandissime dimensioni che attingono alla mitologia classica e alla storia. La sua è una pittura simbolica, barocca, fortemente suggestionata da Caravaggio soprattutto per l’uso di luci e ombre e per le tematiche, sempre in bilico fra il bene e il male. Pur non avendo una formazione accademica, la sua scuola sono i muri di grandi e piccole città del Mondo. Come luogo di espressione privilegiato, Gomez sceglie la periferia, luogo che gli dà l’energia creativa per l’azione pittorica. La strada è parte integrante della poetica dell’artista ed è la dimore delle sue creature. Oggi il suo tratto inconfondibile compare sui muri di Londra, Barcellona e Berlino.

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