Staff Italian Graffiti 16 Luglio 2018

WITHOUT FRONTIERS - LUNETTA A COLORI

Si è appena conclusa la III° edizione del Festival di riqualificazione urbana e valorizzazione culturale, "Without Frontiers - Lunetta a Colori" (Mantova 18-24 Luglio 2018). Il progetto, curato da Simona Gavioli e Giulia Giliberti e organizzato dall’associazione "Caravan SetUp" in collaborazione con l’associazione culturale torinese Il Cerchio e le Gocce, con il supporto del Comune di Mantova e del Gruppo Tea, è parte integrante del festival “Mantova Cambia” e si è svolto nel quartiere Lunetta alla periferia Nord di Mantova. Quest’anno, significativa è stata la partnership intrapresa con il Governo delle Isole Baleari che, insieme all’Institut d'Estudis Baleàrics ha portato a Mantova l’artista spagnolo Joan Aguilò.


Gli artisti del XXI secolo, così come i grandi maestri del passato, Andrea Mantegna e Giulio Romano, “ci raccontano il mondo abbattendo le barriere alzate dai perimetri della tela e salgono sulle gru per restituirci il grande stupore che crea un’opera d’arte che mira a toccare il cielo il nome "Without Frontiers" è un inno all’abbattimento delle frontiere attraverso l’arte e la cultura a favore di una continuità culturale che unisce il centro delle città alle sue periferie. Without Frontiers prosegue per il terzo anno e si allarga ad altri spazi di Lunetta con l’obiettivo di generare un continuum, un ponte tra ciò che il centro di Mantova, culla della cultura rinascimentale, rappresenta per la storia dell’arte e ciò che la periferia rappresenta per i suoi abitanti, sviluppando una relazione tra il concetto di arte urbana e arte pubblica.

La III° edizione del festival ha ruotato intorno al progetto curatoriale una nuova peòòe prendendo spunto dal libro La pelle e la traccia di David Le Breton raccontando il lento, ma crescente, cambio di pelle che sta coinvolgendo il quartiere Lunetta. I palazzi sono diventati un foglio bianco, una “pelle sulla quale scrivere per acquisire un’identità unica che sembra esserci stata estirpata dalla società delle omologazioni”. Pensando ai murales come a una pelle, a Lunetta si è costruito un territorio inimitabile, le tracce hanno formato un archivio e ne hanno chiarito la personale storia. Gli artisti coinvolti nella settimana di residenza mantovana sono stati Joan Aguilò, Boogie Ead, Corn79, Ericailcane – Bastardilla, Mach505, Made514, Molis, Peeta e Sebas Velasco ( arriverà a mantova il 2 luglio a causa di un ritardo aereo) chiamati ad arricchire l’universo visivo del quartiere Lunetta: le opere realizzate dal 2016 ad ora sono 26. 


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